Per il dopo Loiero scendono in campo quattro bersaniani

C’è un vecchio proverbio dialettale calabrese che recita: «Chi gioca solo non perde mai». Proverbio che nel Pd conoscono benissimo. E così, alle primarie per scegliere il candidato alle Regionali che dovrà sfidare il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, già accreditato di oltre il 40%, l’attuale segretario Pierluigi Bersani ha pensato bene di non rischiare: oltre all’uscente Agazio Loiero, pronto a ricandidarsi anche se coinvolto nel processo Why Not (ha chiesto il rito abbreviato, «se condannato, lascio», ha detto ai suoi) e bersaniano della primissima ora, sono scesi in campo altri tre candidati. L’un contro l’altro armati? Macché: sono tutti bersaniani doc. C’è il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova, l’ex assessore alla Sanità Doris Lo Moro e l’ousider - si fa per dire - Brunello Censore, consigliere regionale. Comunque vada per Bersani sarà un successo.