LoJack, l’antifurto che non dà tregua ai ladri d’auto

da Milano

Una rapina in villa in Costa Azzurra e il furto della Range Rover Sport dei padroni di casa: in nottata, il ritrovamento nel Milanese, grazie a un antifurto nascosto, in grado di trasmettere un segnale captato dalle volanti della Polizia italiana. La notizia è recente e fa il paio con il recupero di una moto rubata a Roma, che una banda di ladri stava già smontando, a Milano, per rivenderne i pezzi all’estero: risultato ultimo, lo smantellamento dell’organizzazione criminale. LoJack è l’antifurto che comunica in radiofrequenza alle autopattuglie munite di apposite unità riceventi Vtc (Vehicle tracking computer) permettendo loro di individuare e seguire i veicoli rubati: entrando nel raggio d’azione di LoJack il loro display s’illumina visualizzando il codice del mezzo, la direzione e l’intensità del segnale.
«La collaborazione con le forze dell’ordine e l’efficacia dello strumento - sottolinea Diego Tebaldi, responsabile per l’Italia della società americana LoJack - sono i punti di forza di un sistema che in 20 anni ha permesso di recuperare nel mondo più di 200mila veicoli, oltre il 90% dei casi. In media il ritrovamento avviene entro 24 ore dalla denuncia: il segnale emesso dal piccolo trasmettitore Rf può essere ricevuto, nel raggio di 7-8 chilometri, anche se l’auto, la moto o il camion si trovano in un container o in un sotterraneo». Ad attivare il dispositivo, installato in modo da renderne difficile l’individuazione, è la centrale operativa della società. «Il segnale transita attraverso ripetitori dislocati sul territorio, con una copertura che oggi interessa i due terzi dei furti a livello nazionale e che a fine anno riguarderà la quasi totalità delle aree metropolitane, delle principali arterie stradali, dei porti e delle frontiere». Laddove, insomma, le auto vengono rubate e dove transitano per essere rivendute. LoJack ha installato quasi 5 milioni e mezzo di dispositivi in 30 Paesi. «In Europa - spiega Tebaldi - siamo presenti da anni, mentre in Italia siamo arrivati nel 2006». La società ha già stretto accordi con numerose compagnie d'assicurazione e sta estendendo la collaborazione con le reti dei concessionari perché propongano direttamente LoJack a chi acquista un veicolo. «Contiamo di riuscire a vendere un numero di dispositivi pari al 5% dell’immatricolato annuale. E controlliamo che la loro installazione avvenga in punti sempre diversi: in una city-car sono oltre una ventina». Il costo del sistema, con l’avviso via Sms di auto in movimento, l’abbonamento triennale al servizio e la garanzia di recupero (ossia il rimborso della spesa in caso di mancato ritrovamento entro 48 ore dalla denuncia) si aggira sui 900 euro.