Lola Ponce incanta il pubblico in un concerto «en plein air»

Lola Ponce è stata la star di «Audi Sail and the City», vela e musica nel cuore di Milano, spettacolare evento tra percorsi multimediali, installazioni luminose tridimensionali e prestigiose imbarcazioni, «ormeggiate» eccezionalmente per due giorni consecutivi in piazza Duca D'Aosta, davanti alla stazione Centrale, all’insegna del binomio «motori e glamour». La soubrette argentina (è nata a Capitan Bermudez, cittadina nella regione di Rosario) è infatti testimonial Audi. E la casa tedesca dei «quattro cerchi» argentati ha scelto proprio la piazza milanese per presentare il nuovo modello A3 cabriolet «style by Belstaff», insieme con tre magnifici scafi che partecipano alle regate dell’«Audi Sailing Series».
Lola Ponce è stata la protagonista di un vero e proprio «music show», esibendosi in un concerto che ha deliziato le centinaia di «fan» assiepati attorno al palco, grazie alla voce calda e coinvolgente che l’ha resa beniamina del grande pubblico, non soltanto in televisione. Prima di salire sul palco, la giovane artista è stata l’indiscusso «bersaglio» dei flash dei fotografi, che l’hanno ritratta sulla nuova A3. «L’automobile di una donna moderna, che vive in una città affascinante e vibrante come Milano, non può che essere pratica, sobria, ma contraddistinta da uno stile impeccabile e immediatamente riconoscibile - ha sottolineato la Ponce -; insomma: deve essere un concentrato di tecnica e tecnologia ma anche esprimere il piacere per il gusto e per il saper vivere di chi la utilizza».
Non è un caso, dunque, che Audi abbia affidato proprio a Belstaff, azienda da 85 anni sul mercato che ha saputo conquistarsi negli anni fette sempre più significative di un pubblico amante dello sport ma non solo, lo «styling» del modello. «Una nuova icona per lo stile di vita moderno - ha aggiunto Michele Malenotti di Belstaff - che ben riassume i valori alla base dei due marchi coinvolti nell’operazione, che non è e non vuole essere una semplice operazione commerciale».
Del resto, il «down sizing» è la nuova tendenza: «il pubblico preferisce vetture di dimensioni ridotte, con consumi più bassi, perchè sta diventando sempre più consapevole dei problemi di ordine ambientale che le emissioni comportano - ha aggiunto Guglielmo Fadda, direttore marketing di Audi, azienda che compie un secolo di vita -. Ma quello stesso pubblico richiede anche un design innovativo, senza rinunciare a dotazioni tecniche e tecnologiche d’avanguardia, così come a un comfort di marcia, sempre di prim’ordine. La nostra risposta è qui da vedere, perchè riteniamo che una grande azienda debba comunque investire sempre nel futuro, anche e soprattutto in periodo di crisi globale».
In piazza Duca d’Aosta, il fascino delle «quattroruote» è stato abilmente miscelato a quello delle imbarcazioni da gara. Tre gli scafi protagonisti, a cominciare dall’Audi TP 52 «powered by Q8», lanciato lo scorso anno al Porto Antico di Genova e riproposto qui a Milano in un’inedita e irresistibile livrea da gara. Il «52 piedi» di Riccardo Simoneschi, reduce da un’intensa attività agonistica, era affiancato dal «Melges 32», nuovo tipo di imbarcazione che Audi ha selezionato per concorrere all’«Audi Sailing Series», circuito di regate monotipo e punto di riferimento per i principali armatori del mondo. Last but not least, non poteva mancare il terzo «gioiello» della selezione: parliamo del «Melges 20», altra imbarcazione caratterizzata da un’intensa attività agonistica a livello internazionale.