L'olio di McDonald's diventa carburante

La famosa catena di fast food trasformerà l'olio di cottura in biodiesel e adeguerà 155 furgoncini per la consegna a questo nuovo carburante nel giro di 12 mesi. L'operazione consentirà all'azienda di ridurre le emissioni di anidride carbonica prodotte dai propri veicoli

Milano - Dalla padella all'automobile. E' questo il percorso che farà l'olio da cucina usato per preparare hamburger e patatine. Così ha deciso McDonald’s. La famosa catena di fast food americana convertirà il sistema di alimentazione della sua flotta di furgoni per la consegna, in modo da poter utilizzare come carburante un biodiesel ricavato dal suo stesso olio da cucina riciclato. Lo ha annunciato oggila stessa azienda.

Il biodiesel La McDonald's punta ad adeguare tutti i suoi 155 veicoli nel giro di 12 mesi, perché possano usare al più presto il biodiesel. La traformazione dei furgoncini partirà oggi con i 45 mezzi della flotta aziendale di Basingstoke, nell’Inghilterra meridionale. Il biodiesel sarà composto per l’85% di olio da cucina usato e raccolto dai 900 ristoranti McDonald’s e per il 15% dall’olio di semi di colza. Secondo la nota aziendale, usando questo carburante McDonald’s produrrà un’emissione pari a 1.675 tonnellate di anidride carbonica.