Lombardi sempre più indebitati

In due anni le famiglie lombarde che hanno chiesto un prestito alle banche sono aumentate del 37,5%, quelle che, invece, lo hanno chiesto a società finanziarie del 9,9%. Dal 2002 al 2004, insomma, sempre più famiglie hanno bisogno di denaro «non più per concedersi piccoli lussi ma per arrivare a fine mese». È quanto emerge da uno studio condotto sull'indebitamento degli italiani e realizzato dall'associazione a tutela dei diritti del cittadino «Codici».
I dati elaborati dall'associazione, che ha organizzato una manifestazione itinerante in tutto il Paese per denunciare la patologia sociale dell'indebitamento in Italia, intendendolo come anticamera dell'usura (sarà a Milano il 18 giugno con un convegno al Circolo della Stampa e il 19 al Parco Sempione), testimoniano come sempre più, dal 2002 al 2004, i lombardi tendano a chiedere soldi alle banche per cercare di uscire dalla situazione di indebitamento. Il dato lombardo, come detto, parla di un aumento delle richieste del 37,5%: se nel 2002, infatti, stando ai dati forniti da «Codici» erano state 3.820, nel 2004 sono passate a 5.255. Questo incremento è tra i più alti in Italia, più alto della media nazionale (+29,4%) e il più alto tra le regioni del settentrione.
I lombardi, sempre secondo le stime di «Codici», hanno anche meno fiducia nelle finanziarie: il 9,9% di aumento delle richieste dal 2002 al 2004 (si è passati da 3.986 a 4.383) è decisamente il più basso in Italia (prima è la Sicilia, con un +64,2%).

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