Lombardia, altri 10mila ettari di boschi

Diecimila ettari in più di boschi. Nuovo impegno ambientale firmato dalla Regione Lombardia, che garantirà a ogni cittadino altri dieci metri quadrati di verde. «Il nostro impegno sui temi che riguardano l’ambiente è sempre costante» fa sapere Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore all’Agricoltura: «Un impegno concreto rappresentato dallo sforzo straordinario che stiamo compiendo sulla realizzazione di spazi verdi che migliorino la qualità della vita».
Nel milanese sono due le amministrazioni - Buccinasco e Cesano Boscone - che aderiscono alla proposta del Pirellone mettendo a disposizione 85 ettari di superficie inclusa nel Parco Sud. «Progetto che valorizzeremo coinvolgendo oltre ai soggetti istituzionali anche organizzazioni no profit, aziende agricole, organizzazioni professionali, associazioni di volontariato e scuole» chiosa Roberto Albetti, presidente di Ersaf, l’ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste. Le zone interessate all’interno del Parco Sud, tra l’altro, sono quelle di Chiaravalle e della Vettabia oltreché la riqualificazione del canale Villoresi con ottanta chilometri di vera e propria rete ecologica verde.
E sul fronte della tutela del paesaggio interviene Davide Boni che reclama «il passaggio delle competenze alla Regione». «Il ministro Francesco Rutelli è stato invitato a predisporre le modifiche in un’ottica sussidiaria, per responsabilizzare gli enti territoriali ad assumersi le proprie responsabilità in tema di autorizzazioni» segnala l’assessore al Territorio.
«Di fatto, la Regione ha già delegato a Province, enti di gestione dei parchi e Comuni la responsabilità delle autorizzazioni paesaggistiche per gestire le trasformazioni, con l’obiettivo di creare un rapporto più stretto fra cittadino ed ente. Un approccio non condiviso dal ministro».