Lombardia, arrestato consigliere regionale di Forza Italia

E' accusato di truffa aggravata e falso in atto pubblico ai danni della Regione
Lombardia, di corruzione e finanziamento illecito al candidato. L'avvocato del consigliere: "E' un arresto paradossale"

Milano - Gianluca Rinaldin, consigliere regionale di Forza Italia, è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pm di Milano, Francesco Prete, relativa alla ristrutturazione del lido di Menaggio, sul lago di Como. Il provvedimento emesso dal Gip Andrea Ghinetti è stato eseguito dalla Guardia di Finanza. Rinaldin è accusato di truffa aggravata e falso in atto pubblico ai danni della Regione Lombardia, di corruzione e finanziamento illecito al candidato. I reati contestati vanno dal 2005 al 2007.

La difesa "È un arresto paradossale". È il commento dell’avvocato Luca Lauri, uno dei difensori di  Rinaldin. Il legale ha parlato di arresto paradossale "per la tempistica, visto che l’inchiesta è in via di chiusura e vista la gogna mediatica alla quale il mio assistito è stato sottoposto dalla stampa locale che da mesi si stupiva del fatto che l’autorità giudiziaria non lo arrestasse".