Lombardia Dagli Stati Uniti la macchina che prevede l’ictus

Dagli Stati Uniti sbarca a Milano la macchina che prevede l’ictus: una nuova angiografia in risonanza magnetica, in grado di calcolare la probabilità che un paziente a rischio vada incontro a infarto cerebrale, e di monitorare l’efficacia dei trattamenti preventivi. L’apparecchiatura si chiama Mri-Nova, arriva dall’università dell’Illinois di Chicago ed è attiva nei reparti di neuroradiologia dell’Istituto neurologico Carlo Besta e dell’ospedale Niguarda. Individuate occlusioni stenotiche, ostruzioni o dilatazioni aneurismatiche e il conseguente danno sul tessuto cerebrale a valle, rimasto a secco di nutrienti a causa delle alterazioni del flusso sanguigno.