Lombardia regione più a rischio

«Il rapporto tra sinistri, numero di carte in circolazione e operazioni effettuate è contenuto sotto l’1%. Per evitare truffe la nostra esperienza ci porta a consigliare sempre di prestare la massima attenzione nell’utilizzo del denaro di plastica proprio come facciamo con i contanti»: la raccomandazione è di Walter Bruschi, country manager di CPP Italia, divisione della multinazionale inglese che opera nel settore della tutela delle carte di pagamento.
Secondo un’indagine condotta dalla stessa società la Lombardia è la regione in cui si verificano più sinistri su carte, precisamente il 30,2% del totale nazionale. Seguono il Lazio (11,8%) e la Sicilia (9%). I dati riguardano il periodo 2001-settembre 2006. Concentrando l’analisi su di un livello regionale, emerge che «a Milano si verifica il 68,8% dei sinistri su plastic card che accadono in Lombardia. Dopo il capoluogo lombardo troviamo le province di Varese (7,8%), Brescia (3,9%) e Mantova (2,6%). Più contenuti, rispetto al totale regionale, risultano gli «incidenti» accaduti a Bergamo, Como, Cremona, Lodi, Sondrio e Pavia: in ognuna di queste province, infatti, sono stati riscontrati l’1,30% dei sinistri lombardi. Rapportando i dati locali con quelli nazionali si nota che a Milano si verifica il 20,8% delle frodi italiane, mentre a Varese tale percentuale scende al 2,4%. A Brescia, invece, si registra l’1,18%, mentre a Mantova la percentuale è pari allo 0,78%. Basta, comunque, un po’ di attenzione.