In Lombardia tengono i mobili Informatica ok

In questi tempi di crisi rallentano i consumi anche in Lombardia, anzi la contrazione è superiore alla media italiana: secondo l’osservatorio Findomestic, nel 2008 gli acquisti di beni durevoli nella regione sono scesi dell’8,9%, contro una media nazionale dell’8%. Il comparto più colpito, afferma il gruppo specializzato nel finanziamento al consumo presentando i dati regionali, in Lombardia è decisamente quello dell’auto, con un calo di vendite per i modelli nuovi del 17,8%, mentre l’usato è sceso «solo del 5%». Male anche le moto (-9,8%). Secondo lo studio l’anno scorso le vendite di mobili in Lombardia hanno invece mantenuto lo stesso livello del 2007 e quelle di elettrodomestici bianchi sono leggermente cresciute (+1,6%). La ricerca evidenzia il ruolo cruciale della regione e di Milano negli acquisti di prodotti informatici: il 20% del mercato italiano è generato in Lombardia e nella sola Milano si effettua il 10% delle vendite nazionali. Questi, nel dettaglio, i dati regionali dell’Osservatorio Findomestic, che delineano il quadro complessivo dei consumi in Lombardia, non solo quelli finanziati dalla società specializzata. Nel 2008 la spesa complessiva per l’acquisto di beni durevoli in Lombardia si è attestata sui 12.908 milioni di euro con un calo dell’8,9%, mentre il dato italiano ha registrato una flessione dell’8%. Il 60% del totale è stato devoluto all’acquisto di auto nuove e usate, il 25% in mobili e il resto si è distribuito tra elettrodomestici bianchi, piccoli, bruni e mobili. La spesa per consumi pro capite, diversamente dal reddito, si trova in una posizione più arretrata e allineata alla media del Nord Ovest.
Quello dell’auto e moto è il comparto che è stato maggiormente colpito dal calo. I consumi di vetture nuove hanno registrato una flessione del 17,8%, assestandosi su una spesa di 4.632 milioni e segnando una flessione di circa un punto percentuale maggiore di quella italiana. La variazione dell’usato è stata del 5% e il settore è passato dai 3.062 milioni di euro del 2007 ai 2.909 del 2008: anche in questo caso con uno scarto rispetto al dato italiano di un punto percentuale. Gli acquisti complessivi di moto infine sono diminuiti del 9,8%, assestandosi a 465 milioni nel 2008 con una flessione superiore di oltre 3 punti al dato medio nazionale (-6,6%).
In Lombardia il 25% degli acquisti di beni durevoli si è concentrato sui mobili che nel 2009 hanno registrato una spesa complessiva di 3.080 milioni, all’incirca invariata rispetto all’anno precedente. Milano è leader negli acquisti complessivi con 1.273 milioni, una cifra che è quattro volte maggiore di quella di Brescia che segue il capoluogo di Regione.