La Lombardia vuole l'acqua federalista

La Regione Lombardia vara il federalismo idroelettrico e sarà una delle prime regioni a cambiare le regole nella gestione dell’acqua. Scadono il 31 dicembre le concessioni statali e toccherà alle Regioni provvedere a garantire il futuro del sistema idroelettrico. «La legge - spiega il presidente lombardo Roberto Formigoni - contiene scelte regionali fortemente sussidiarie, favorevoli agli enti locali più piccoli, con la sottolineatura del ruolo che questi ultimi possono avere nel compartecipare ad un processo produttivo importante e nell’amministrazione di un bene pubblico, l’acqua, che è inalienabile e strategico». «La legge regionale - aggiunge l'assessore all'Ambiente Marcello Raimondi - nel rispetto degli obiettivi dell'Ue, promuove l’uso delle fonti rinnovabili mediante una gestione più accorta del sistema delle acque, attuando il federalismo demaniale ed i principi, nei suoi rapporti concreti con il territorio, della solidarietà e della sussidiarietà».