Lombardo «avvisato» dai franchi tiratori

Mancata l’elezione a presidente dell’assemblea regionale siciliana per un solo voto, Francesco Cascio ha parlato di «sfiga». Il governatore Raffaele Lombardo invece sa che la sfiga ci vede benissimo, così come i 16 franchi tiratori che in aula hanno fatto mancare i loro voti non perché ce l’abbiano con Cascio, ma per lanciare un segnale chiaro a lui, Lombardo, che in queste ore sta compilando le caselle della giunta. I partiti non gradiscono che il governatore voglia affidare deleghe a tecnici esterni a scapito dei deputati eletti, come il docente e assessore uscente Giovanni La Via e come Massimo Russo, magistrato fra i più esperti di mafia vicino a Giancarlo Caselli. Lombardo sorride: «I segnali dei partiti? Piccoli problemucci che risolveremo in 24 ore». Oggi alle 10 si rivota.