Lombardo le canta a Ramazzotti

L’ex blucerchiato trascina Media Partners. E il Giornale mette ko Cauet

Nel match clou della 15ª giornata dell’Adidas Cup, il maxi torneo di calcio a 7 che ogni giovedì sera va in scena sui campi in erba sintetica del Centro Masseroni Marchese, la capolista Media Partners ha travolto 8-3 Radiorama diretta inseguitrice. Eros Ramazzotti è rimasto a secco (per Radiorama hanno segnato Bottoni, Monguzzi e Riccadonna) e la parte da protagonista l’ha fatta l’ex blucerchiato Attilio Lombardo, autore di un poker di reti (di Baldo, Crippa, Santarossa e Serandrei gli altri gol). Non molla Epicas, 8-5 sul Maestro di casa, con Chicco Evani (2 reti) e Pietro Vierchowod (1) a fare la differenza. E il dirigente Bebo Martinotti s’è preso anche il lusso di lasciare in tribuna il regista Mauro Tavola.
Bene anche Studio Izzi che supera 4-2 Banca Mediolanum, con una tripletta di Dattilo e un gol di Didonè. Travolgente pure Atahotels su Impossible is nothing: 8-2 confezionato da Acevedo e Di Clemete (3), Ligresti e Sonvico. Movitalia risale in classifica battendo 7-4 Sky Sport. Doppiette di Bellavia, Ciceri, Paolillo e rete di Saggese per i vincitori.
Ma l’autentica sorpresa della giornata è stata la vittoria a sorpresa del Giornale, 5-4 sui favoritissimi Citizens. Una partita sofferta che i gialli di via Negri hanno conquistato col cuore e con la grinta, cancellando anche le difficoltà nate durante la partita. Perché Grosselli, dopo neppure 5 minuti, si è stirato; quattro sono stati legni colpiti dal Giornale con Billy Berlusconi protagonista sfortunato. Le segnature di Aubameyang, Bruschini e Moroni portavano a un vantaggio ritenuto sicuro i Citizens che però non avevano fatto i conti con il cuore dei berlusconiani.
Occhipinti accorciava le distanze in chiusura del primo tempo e, nella ripresa, si assisteva alla carica del Giornale, con una doppietta del sorprendente marocchino Medhoun (fa il magazziniere a Milanello e stare vicino a tanti campioni rossoneri gli fa evidentemente bene), un’altra segnatura di Occhipinti e il pareggio di Moroni. Resistevano i gialli alle bordate dell’ex interista Cauet, con Mutinelli, la roccia Rossi, Tedoldi, capitan Manzoni e il guerriero Lupone a battersi su ogni pallone. E proprio all’ultimo minuto il duo Lupone-Occhipinti confezionava con un velenoso contropiede il gol dell’esaltante vittoria.