Lombardo censura chi lo critica

La Sicilia? Un’isola felice, ben amministrata da Raffaele Lombardo, governatore osannato dalla stampa. Delirio da ondata di calore? No, realtà finta creata dal governatore Mpa artefice in Sicilia del ribaltone. Già, perché il vulcanico Lombardo, come racconta l’edizione palermitana di Repubblica, per non farsi il sangue marcio con la stampa che lo attacca a destra e a sinistra, ha avuto una brillante idea: eliminare dalla rassegna stampa on line della Regione tutti gli articoli critici nei suoi confronti. Ovunque si chiamerebbe censura. Lombardo invece l’ha chiamata direttiva, inviata via mail ai 21 giornalisti, invitati a cassare tutti gli articoli «contrari alla linea editoriale dell’amministrazione regionale e del governo». Iniziativa democratica, non c’è che dire. Tanto più che il sito della Regione, che ospita la rassegna stampa edulcorata, è pagato coi soldi pubblici. Ma tant’è, ipse dixit e così si fa. Almeno on line, la bugia è servita.