Lombardo parla ai pm via internet

Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo (nella foto), indagato dalla Procura di Catania per presunti rapporti con la mafia siciliana, ha un cruccio. Vuole assolutamente parlare con i magistrati che hanno aperto l’inchiesta su di lui. «Voglio essere interrogato - ha scritto Lombardo sul suo blog - essere sentito da ospiti silenziosi non è più il caso. Non credo che ci sia più da salvaguardare alcuna riservatezza. La vicenda che mi riguarda, ormai da 9 mesi, gira su tutti i mezzi d’informazione». È vero. Ma anziché scrivere sul blog non potrebbe presentarsi in Procura?