Lombardo: "Rivoluzione Pedemontana, ecco l’autostrada ecologica"

L’amministratore delegato promette la fine lavori entro il 2015. Dopo quarant'anni aprono i cantieri. ISarà percorsa da 350mila utenti al giorno e, oltre al tempo, in un anno saranno risparmiati 35milioni di litri di carburante. <a href="http://ilgiornale.it/pedemontana/speciale-id=93-tipo=61-rss=0" target="_blank"><strong>Vai allo speciale Pedemontana
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Oltre 45 milioni di ore risparmiate ogni anno, per un valore di 700 milioni di euro. Due cifre per spiegare Pedemontana. «Abituiamoci a dire Autostrada Pedemontana, mi sembra più corretto. Spiega meglio di cosa stiamo parlando» puntualizza l’amministratore delegato Salvatore Lombardo a poche ore dal via ai lavori.
Architetto Lombardo, strano Paese l’Italia: siamo solo all’apertura del cantiere ed è già un evento.
«Vero. Del resto è un’opera attesa da quarant’anni. Una rivoluzione».
Vuol dire che è un traguardo già partire?
«Il mio compito è terminare. E nei tempi previsti».
Prevediamo.
«Quattro anni».
Sicuro che tra quattro anni si potrà andare da Cassano Magnago a Osio Sotto risparmiando tempo e carburante?
«Certo. Diciamo poco più di quattro anni, per non correre rischi».
In tempo per l’Expo del 2015.
«Sicuramente in tempo per un grande appuntamento».
Su quell’area lavorano 300mila imprese, il 10 per cento del Pil nazionale.
«A loro andranno i maggiori benefici. Agli artigiani, ai piccoli imprenditori. A chi potrà fare due consegne al giorno, invece di una sola».
E i pendolari?
«I loro sono gli orari peggiori. Ma il traffico oggi è intasato per tutta la giornata».
Vuol dire che con soli 87 chilometri tra autostrada e tangenziali di Como e Varese, cambierete la vita dei lombardi?
«Parliamo di 350mila utenti al giorno, un bacino di quattro milioni di abitanti, cinque province e cento comuni».
Della Milano-Venezia, la Milano-Laghi e la tangenziale Est. Si parla di «effetto spugna».
«Quel tracciato porterà benefici a 1.700 chilometri di strade oggi terribilmente congestionate».
Ma costruendo strade non si incentivano traffico e inquinamento?
«Si risparmieranno 35 milioni di litri di carburante all’anno. Oltre al tempo, è tutto smog in meno».
E asfalto in più.
«Sarà un’autostrada a bassissimo impatto ambientale. Con le più moderne tecnologie. Energia fotovoltaica generata da noi che, fra l’altro, alimenterà i led per illuminare a giorno 36 chilometri di gallerie».
Altro?
«Le opere compensative. Pianteremo un milione di alberi e creeremo una green-way, un percorso ciclo-pedonale per i cultori del tempo libero».
Le code ai caselli?
«Nessuna coda. Un solo casello a Osio, nel resto del tracciato un sistema tecnologico sofisticato».
Tipo?
«Un’evoluzione del telepass. I tratti percorsi saranno molto brevi. Traffico locale che non potrà perdere tempo per il pedaggio».
Grandi effetti speciali per l’inaugurazione di domani? Un muro di vero ghiaccio da abbattere.
«Abbiamo pensato ai quarant’anni in cui questa autostrada è rimasta nel freezer e al freddo del 6 febbraio. Un muro di ghiaccio rende l’idea».
C’è altro?
«Una cosa importantissima. I 40mila nuovi posti di lavoro in cinque anni. Sono 40mila famiglie».