Via Lomellina: ai funerali rabbia e malori

Nel giorno del lutto cittadino, l’omaggio alle vittime del crollo di via Lomellina. A migliaia i milanesi si sono stretti attorno ai familiari del piccolo Francesco Orlando, di Tommaso Giancola, di Esmerala Sfolcini e Ilir Iaku. Alcuni di loro non hanno retto e sono stati colti da malore. Al rito funebre, celebrato dal vescovo vicario, monsignor Erminio De Scalzi, hanno preso parte i principali rappresentanti delle istituzioni cittadine, delle forze dell’ordine e delle sqaudre di primo soccorso intervenute la sera della strage. Durante la Messa sono stati letti i messaggi di cordoglio fatti giungere dal Santo Padre, Benedetto XVI, e dall’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi. L’appello di monsignor De Scalzi a «fare chiarezza per accertare cause e responsabilità» di quanto accaduto è stato accolto dal sindaco Letizia Moratti, che ha promesso: «Si farà piena giustizia». Intanto prosegue l’impegno di Regione, Comune e Aler nel garantire una sistemazione agli sfollati. Pronti e già in fase di consegna nuovi appartamenti in corso Lodi, piazzale Dateo e nel quartiere colpito dalla tragedia.