Via Lomellina cerca uno sponsor

È un dato di fatto che nella nostra città si stanno costruendo opere di grande importanza, sia architettonica che commerciale, interessando aree estremamente vaste che daranno frutti dal punto di vista economico straordinari, rivalutando tutte le abitazioni che fanno loro corona e generando così un sistema virtuoso a catena di notevole importanza. Quindi grandi progetti, approvazioni, lavori partiti e immagine in crescita per la città. Ma in tutto questo fervore spiccano avvenimenti che lasciano se non stupefatti almeno perplessi. È passato un anno dal crollo di via Lomellina: 4 morti, 136 sfollati, 15 milioni di danni. Dati certamente impressionanti, ma ancora più impressionante è che ne bastano solo 2 di milioni per ricostruire il tutto. E come fa una città come la nostra a non mettere insieme una simile cifra? Non ci sono centinaia di imprese edili impegnate in grandi lavori che potrebbero mettere a disposizione uomini e materiali, e non ci sono aziende di grande firma nel settore che potrebbero intervenire? E il grande mondo dello sport e quello dei suoi sponsor? Mettere insieme un aiuto reale e concreto (come sta facendo il Giornale con una sottoscrizione) non dovrebbe essere difficile, se c'è davvero la volontà.