Via Lomellina, il «Giornale» aiuta gli sfollati

Il comitato dei cittadini e il parroco: «Servono due milioni»

«È arrivato il momento di rinnovare l’impegno a favore delle tante famiglie coinvolte nel crollo di via Lomellina, magari con una nuova raccolta di contributi volontari».
Guido Podestà, europarlamentare milanese di Forza Italia, aveva lanciato la proposta dalle colonne del Giornale domenica scorsa, a pochi giorni dal primo anniversario della tragedia. Appello raccolto proprio dal nostro quotidiano, che da oggi vara una sottoscrizione per aiutare le vittime del grave incidente, i cui estremi sono pubblicati a pagina 48.
Davanti al sindaco Letizia Moratti e a una folla di persone anche padre Pio - il parroco della chiesa di viale Corsica che ieri sera ha celebrato la messa in ricordo delle vittime di quell’esplosione (di cui ieri ricorreva il primo anniversario) - all’inizio della sua omelia ha ricordato la grande solidarietà dimostrata dalle istituzioni subito dopo la tragedia, sottolineando però che «la ricostruzione non è ancora cominciata».
«Con il comitato di solidarietà per via Lomellina siamo riusciti a raccogliere 70mila euro per pagare alcuni debiti contratti dopo l’esplosione e per demolire l’edificio - ha aggiunto Pino Tucci, presidente del comitato di solidarietà per via Lomellina, presente anche lui alla commemorazione di ieri sera. «Dopo un anno però è ancora emergenza: - ha concluso - servono infatti almeno due milioni di euro per ricostruire il palazzo».