Via Lomellina, strage per amore

Un provvedimento che si basa sia sui risultati delle consulenze tecniche disposte, sia sulla ricostruzione della figura di Esmeralda Solcini, la donna che, nel tentare di suicidarsi, aprì i rubinetti del gas della sua abitazione e provocò l'esplosione.
Così il pm Luigi Orsi ha richiesto ieri l’archiviazione in relazione al crollo di una palazzina in via Lomellina, che causò quattro morti il 18 settembre scorso.
Quanto al primo aspetto, il pm osserva, nella richiesta di archiviazione, che «l'epicentro dell'esplosione si individua inequivocabilmente nell'appartamento abitato dalla Solcini»; inoltre, «la ragione della presenza di metano nell'appartamento della Solcini non è stata causata dalla perdita di una tubazione di distribuzione stradale come dimostrato dall'avere messo in pressione il tratto di tubazione».
Quindi, conclude il pm, «i risultati delle indagini non lasciano margini di dubbio» considerato che «il tubo che portava il gas al piano cottura, svitato e non strappato, dimostra che fu la mano umana a saturare quella abitazione di metano».
Per quanto riguarda la figura di Esmeralda Solcini, diverse testimonianze la descrivono come una donna «allegra, tranquilla e gioviale» fino alla morte, nel 2001, del suo convivente. Da quel momento, Esmeralda aveva cominciato a soffrire di depressione, com’è dimostrato anche da un diario, trovatole in casa».
Nelle pagine, «improntate alla malinconia del vivere e al ricordo del convivente», la donna esplicita più volte l'intenzione di suicidarsi. «Presto dovrò intraprendere il mio viaggio, un viaggio rimandato per troppo tempo. È come non avere appello, ora capisco cosa vuol dire la disperazione», scrive Esmeralda che, addirittura, il 13 settembre, pochi giorni prima del crollo, annota sul diario: «non ho avuto il coraggio di aprire il gas...».
«Un guasto posso pure capirlo, ma non questo. Non che uno per ammazzarsi, uccida tutti...». Così Saverio Orlando ha reagito alla notizia delle conclusioni tratte dagli inquirenti sulle cause dell'esplosione avvenuta in via Lomellina. Esplosione che gli ha ucciso il figlio Francesco, 7 anni.