L'omino Michelin torna dimagrito

La Michelin rimette in pista, per le campagne pubblicitarie in tv, la sua più celebre
mascotte: l'omino fatto con le gomme d'auto, da otto anni assente dai piccoli schermi. Ma rispetto alla sua versione "classica" l ha perso circa il 20% del
volume ed è energico e scattante come non è stato mai

Londra - La Michelin rimette in pista per le campagne pubblicitarie in tv la sua più celebre mascotte: l'omino fatto con le gomme d'auto, da otto anni assente dai piccoli schermi (guarda le immagini del nuovo omino e dei vecchi manifesti). Ma non prima di averlo sottoposto ad una drastica cura dimagrante, in sintonia con la crociata anti-obesità, che ormai infuria un po' ovunque. «L'abbiamo aggiornato. Per noi è un bene molto prezioso. Gli abbiamo fatto fare la dieta per tenere il passo con i cambiamenti della società», ha spiegato Thierry Rudloff - responsabile del marketing nella filiale britannica della compagnia francese - quando ieri ha annunciato il grande ritorno del «Michelin Man» che per oltre un secolo è servito per fare le reclame dei pneumatici. Rispetto alla sua versione «classica» l'omino della Michelin - sulla breccia dal 1905, votato icona numero uno della pubblicità in un sondaggio del 2000 - ha perso circa il 20% del volume ed è energico e scattante come non è stato mai. La compagnia ha deciso di farlo tornare di nuovo alla grande in scena sulla scia di una ricerca che ne ha messo in risalto la straordinaria popolarità: in un paese come la Gran Bretagna è riconosciuto da circa l'83% del pubblico. Il «Michelin Man», che si chiama Bibendum come un celebre ristorante londinese a Chelsea, in Fulham Road, ritornerà sui piccoli schermi europei a partire dal mese prossimo. Ma nella versione «dietetica» è già stato utilizzato a scopi promozionali nell'Estremo Oriente, dove la sua ciccia di troppo rischiava di avere un impatto controproducente con il pubblico asiatico.