Londra, 5 irregolari assunti dal governo

Londra. Nuovi guai per il ministero degli Interni britannico dopo lo scandalo delle scarcerazioni che ha portato alle dimissioni di Charles Clarke. Cinque addetti alle pulizie che lavoravano nell'edificio del Direttorato per l'immigrazione (Ind) sono stati arrestati perché non in regola col permesso di soggiorno. I cinque clandestini, tutti nigeriani, erano sotto contratto con l'impresa che ha in appalto la pulizia dei locali del ministero, un cui portavoce ha confermato la notizia, che era stata data da alcuni media britannici, precisando che gli addetti alle pulizie sono stati arrestati nel loro primo giorno di lavoro. Nei giorni scorsi il nuovo ministro John Reid aveva ammesso di non avere idea di quanti siano gli immigrati irregolari nel Regno Unito.