A Londra brillano i minerari

Il rialzo del greggio e i buoni risultati aziendali, nel primo scorcio del 2006, hanno tenuto in tensione gli indici azionari a New York, che anche ieri hanno chiuso in positivo. Il greggio a 74 dollari al barile ha favorito gli acquisti sui petroliferi, con Exxon Mobil e Conoco in crescita di oltre l’1%, mentre le positive «trimestrali» hanno spinto al rialzo Visteon (più 20,1%) e la stessa controllata della Fiat, la Cnh in crescita del 2,1%, mentre le big del settore, GM e Ford, arretrano intorno all’1%. Tra i tecnologici migliora Sirius Satellite (più 6,5%) e St Paul Travelers (più 4,9%), ma arretrano Level 3 e Amgen. Positive le piazze europee, sostenute negli acquisti dei titoli minerari, con Kazakhmys, Rio Tinto e Xstrata in crescita a Londra di oltre il 4%. Cede a Madrid il titolo Repsol del 2,2% dopo la nazionalizzazione in Bolivia delle risorse energetiche, mentre a Zurigo migliora Crédit Suisse (più 1,3%) alla diffusione della trimestrale superiore alle attese.