Londra, casa devastata «per gioco»

da Londra

Ha pensato di darsi alla macchia un'inglesina diciassettenne che aveva voluto invitare a casa via internet alcuni amici per fare festa approfittando dell'assenza dei genitori. Ma la bravata di un hacker sul sito MySpace ha trasformato in un incubo quella che doveva essere una serata di baldoria contenuta: la villetta di Woodstone Village, nel nord dell'Inghilterra, devastata da centinaia di sbandati arrivati da tutto il Paese e un conto da pagare di quasi 30.000 euro. D'altra parte l'invito «fasullo» parlava chiaro: «disco-party per sfasciare la tipica casa di famiglia». Rachel Bell non se l'è sentita di affrontare i genitori quando sarebbero rientrati da un campeggio pasquale con i tre figli più piccoli, ma dal suo nascondiglio ha scritto una lettera di scuse pubblicata oggi dal giornale locale Sunderland Echo. «Doveva essere una festicciola con pochi amici, ma si è trasformata in un incubo. Mamma, mi dispiace - ha scritto per poi spiegare -. Quando ho visto arrivare gente che non conoscevo ho chiuso la porta a chiave, ma sono entrati dalla finestra. Ha tentato di imbucarsi anche un ragazzino di undici anni. Ho perso il controllo è sono stata presa da un attacco di panico. Avevo intenzione di mettere tutto a posto credendo di avere ancora un paio di giorni di tempo, ma quando una ex vicina mi ha detto che stavate per tornare ho deciso di andarmene». La signora Elaine, un'insegnante di 48 anni, di fronte allo scempio ha parlato di «stupro di abitazione». Gli imbucati hanno vomitato e urinato ovunque, anche sul suo abito da sposa accuratamente conservato nell'armadio. I vandali sono arrivati anche da Londra, che dista oltre 450 chilometri. «Ci vorrà oltre un mese per ripulire e sistemare tutto a fondo - ha raccontato la signora -. Per adesso abbiamo trovato una sistemazione provvisoria».