Ma a Londra conta solo il ko con le Indie

Londra. Ieri l’Inghilterra è stata l’ombelico del mondo sportivo e non. A mettere in fila quello che è successo da queste parti non si finisce più: partenza del Tour de France a Londra, finale femminile e semifinali maschili di Wimbledon, qualifiche di Formula uno a Silverstone. Non bastasse, all’ippodromo di Sandown si correva la classica Eclipse stakes, mentre a Wembley andava in scena il concertone Live Earth. La città ha retto alla grande, l’unica crepa è arrivata dal Trent Bridge. Che cos’è? Lo stadio del cricket dove gli inglesi hanno preso una batosta dalle Indie occidentali. E qui non l’hanno presa benissimo.