Come a Londra? A conti fatti non si direbbe

Dice, facciamo come Londra. Dico, ma ci sei stato a Londra, non con autista privato e in dimora d’epoca? Milano viaggia con il ticket in mano, anzi la pollution charge, l’uso dei vocaboli english fa fine, se dovessi scrivere e dire polluzione qualcuno potrebbe fraintedere, così come Milano city, scritto sui pannelli stradali, piace alla gente che non piace. Dice Londra. Lo sanno in Comune, Regione, Provincia e affini quanto costa il ticket-biglietto della metropolitana da Heathrow a Londra centro? Tre sterline e mezzo, farebbe cinque euro. Conoscete il prezzo del ticket del treno che dalla stazione Cadorna porta a Malpensa? Undici euro abbondanti. Pensate che il costo della vita di Londra sia più basso di quello di Milano? Avanti. Londra ha dodici linee di metropolitana, il biglietto all’origine costa 4 sterline che sono una stangata, sei euro, ma dai giorni degli attentati a Londra è possibile acquistare l’oyster card (sei registrato, dunque) che abbassa della metà la cifra. Per conoscere bene la situazione delle linee milanesi (tre), oltre a frequentarle ogni giorno, basta controllare sul sito internet l’elenco dei membri di consigli di amministrazione, uffici, consulenze e affini, potrebbero riempire lo stadio di San Siro. Dice, facciamo pagare l’ingresso delle auto nel centro, come si fa nella capitale inglese. Sapete qual è il costo della tassa di possesso di un’autovettura in Inghilterra? Centottanta sterline per le cilindrate superiori a 1549, centoquindici per le inferiori (270 e 175 euro). Sull’isola della regina, nonostante la grande tradizione ippica, non sono costretti a fare le moltiplicazioni dei cavalli vapore per tre con il resto di due, o di qua o di là. Il ticket londinese costa 8 sterline, pagato entro mezzanotte e 10 il giorno dopo, in caso negativo scatta la sanzione di 100 sterline. (...)