A Londra crollo di Dsg

Dopo una serie di chiusure negative, New York ha tentato ieri di invertire la tendenza con gli indici Dj e St&P che si sono mantenuti positivi per quasi tutta la seduta. E ciò nonostante le alterne notizie sui risultati aziendali, che hanno ancora pesato su Intel, in calo ulteriore del 5%. In controtendenza nel settore della grande distribuzione Procter and Gamble e Mc Donald’s, mentre nei tecnologici del Nasdaq giù Charter Comm (meno 2,3%) e Nvidia (meno 1,8%). Tutti in perdita i listini europei, con la sola eccezione di Zurigo, che cresce dello 0,35%. Protagoniste ieri le azioni dei grandi magazzini, con il crollo, a Londra, di Dsg International (meno 6,8%); in guadagno invece Home Retail (più 1,8%). Sempre pesante il comparto petrolifero, ma offerti anche i titoli minerari. A Parigi nuovo crollo di Eads (meno 3%), dopo il profit warning su Airbus, mentre a Francoforte buona affermazione di Bayer, che recupera e cresce dell’1 per cento.