Londra, down muore in ospedale: lasciato senza cibo per un mese

Per 26 giorni senza alimentazione. Così è morto al Kingston HospitalMartin Ryan, un uomo di 43 anni: già aperta un'inchiesta

Londra - Per 26 giorni senza alimentazione. Così è morto al Kingston Hospital di Londra un uomo affetto dalla sindrome di down. Un caso shock sul quale è già stata aperta un'inchiesta.

Il tragico incidente Martin Ryan, 43 anni, era stato ricoverato dopo un infarto. Le conseguenze dell'attacco di cuore avevano costretto i medici ad attaccarlo a un sondino per alimentarlo. Peccato che per ben 26 giorni, in quel letto di ospedale, l'uomo sia rimasto senza alcun nutrimento, e sia quindi morto di fame, tra sofferenze atroci. I medici dell'ospedale hanno parlato di un "cortocirtuito nella comunicazione", e si sono difesi scaricando la colpa sulle infermire. "Pensavamo che si occupassero loro della sua alimentazione", hanno detto.

I precedenti Questo, secondo quanto rilevato da alcuni tabloid britannici, non sarebbe il primo caso al Kingston Hospital. Nel 2004 Emma Kemp, 26 anni, morì nello stesso ospedale. Il tumore diagnosticato a Emma, affetta da un grave deficit cognitivo, le dava il 50% di possibilità di sopravvivenza. I medici decisero di non sottoporla a terapie perché - sostennero- la donna non collaborava e non voleva dare il suo assenso. E ancora, Mark Cannon, 30 anni, morto due mesi dopo essere stato portato al Kensington per una frattura a una gamba. Anche Mark soffriva di gravi disturbi, era epilettico e non era praticamente in grado di parlare. Operato, aveva avuto una crisi perchè non gli era stato somministrato alcun medicinale per prevenire le consuvulsioni. Aveva perso il 40% di sangue, ma nonostante questo dopo poco era stato dimesso. Ricoverato di nuovo, aveva smesso di mangiare. Quindi il decesso. Era il 2003. E di casi analoghi ce ne sarebbero almeno altri 3. Ora toccherà a un'inchiesta provare a spiegare il perchè poco o quasi nulla è stato fatto per salvare quei pazienti.