Londra, fondi speciali all’antiterrorismo

L’allarme dei servizi segreti: i fondamentalisti reclutano centinaia di ragazzi e ragazze in Europa per creare kamikaze

Un dossier dei servizi segreti inglesi - il cui contenuto è stato svelato dal Sunday Telegraph - rivela che sono sempre più numerosi i giovani musulmani, uomini e donne, che vengono addestrati nel Regno Unito per combattere in Irak e Afghanistan. Ed è contro questo humus in cui proliferano integralismo e incitamento all'odio che il ministro per le comunità e il governo locale, Ruth Kelly, annuncerà in settimana un piano per la lotta all'estremismo che costerà al governo inglese 6 milioni di sterline (10 milioni di euro).
Al centro del progetto ci sarà soprattutto l'intervento sugli opinion leader, quei rappresentanti della comunità islamica che contribuiscono alla formazione del pensiero fra i credenti, imam in testa. A loro l'esecutivo britannico ha deciso di offrire lezioni speciali di «leadership civica», ossia corsi su come fronteggiare l'estremismo, per diventare esempi di moderazione e tolleranza. Con l'obiettivo di inviarli poi in missione nei luoghi in cui il radicalismo raccoglie i propri adepti: carceri e moschee integraliste.
Il piano rappresenta solo un primo passo di un progetto più allargato, che comprenderà anche nuove misure di sicurezza i cui contenuti saranno svelati in un secondo momento dal ministro degli Interni John Reid.
Il ministro Kelly intanto agirà su tutti i fronti, coinvolgendo scuole e organizzazioni. Il piano prevede infatti gemellaggi fra istituti musulmani e istituti integrati, i cui studenti appartengono per lo più al mondo occidentale, per promuovere, anche con la musica e il teatro, l'integrazione e lo scambio di idee. E infine un potenziamento dei «forum contro l'estremismo», otto dei quali nati all'indomani degli attentati del 7 luglio nelle aree più a rischio come Redbridge, Leicester, Preston e Dudley e che potrebbero ben presto diventare una quarantina su tutto il territorio nazionale.
Mentre da una parte, l'intelligence cerca di scovare i luoghi di addestramento al terrore, dall'altra Downing Street si muove per una politica di orientamento «del cuore e delle menti» dei musulmani come è stata definita dal Telegraph - perché abbandonino la lotta armata nel nome dell'islam. L'intento del governo inglese porterà alla formazione, all'interno del ministero degli Interni, di un Ufficio per la sicurezza nazionale, che assorbirà in parte i compiti oggi svolti dal ministero per le Comunità nella lotta al radicalismo.