Londra, imbarazzo per deputato al Grande fratello

Erica Orsini

da Londra

La politica inglese è troppo noiosa? Niente paura, a far notizia ci pensa George Galloway. Il parlamentare già noto per la sua feroce campagna contro la guerra in Iraq e per i suoi controversi rapporti con Saddam Hussein, proprio non riesce a star lontano dai riflettori.
Dopo aver platealmente criticato Blair durante l'ultima campagna elettorale ed essere riuscito a conquistare come indipendente il seggio londinese di Bethnal Green, l'inquieto quarantaquattrenne ha pensato bene di abbandonare per qualche mese il Parlamento e andarsi a rinchiudere nella Casa del Grande Fratello. E già la cosa ha messo non poco in imbarazzo il mondo politico inglese. Solitamente discreti in tutte le loro espressioni pubbliche, i colleghi parlamentari mal sopportano la quotidiana visione di un loro compagno di lavoro che si accompagna ad attori e veline, facendo sfacciatamente la corte a una delle partecipanti del reality. Per conquistarla mister Galloway non ha esitato a gettarsi in ginocchio e leccarle i piedi come un micio innamorato.
Alla generale disapprovazione della sua categoria ieri si è aggiunto l'ennesimo scandalo che questa volta potrebbe costare molto caro al parlamentare. Si è infatti scoperto che il signor Galloway, pur rimanendo rinchiuso 24 ore su 24 nella super tecnologica, ma isolata casa del Grande Fratello, è riuscito a firmare alcune mozioni parlamentari. Ieri un deputato laburista ha chiesto spiegazioni. «È una prassi regolare - ha domandato Chris Bryant - che un deputato completamente assente dal luogo del dibattito sia stato in grado di sottoscrivere dei documenti della Camera dei Comuni?».
La vicenda è misteriosa non c'è dubbio. Perché qui le spiegazioni possono essere soltanto due: o qualcuno ha firmato dei documenti al posto di Galloway o quest’ultimo ha contatti con l’esterno, mentre partecipa al Grande Fratello. In entrambi i casi avrebbe commesso una grave irregolarità, molto più grave dal punto di vista politico se si venisse a scoprire che esiste un alter ego parlamentare di mister Galloway. Mentre ai Comuni s'indaga per far luce su questa strana storia, alcuni deputati hanno già sottoscritto una petizione in cui chiedono a Galloway di abbandonare lo show per ritornare a fare il proprio lavoro, ovvero il rappresentante politico.
Lui intanto si difende e ha già affermato in più occasioni che poter partecipare a una trasmissione seguita da così tante persone è una grande opportunità per la politica. Le sue speranze di poter affrontare di fronte a un pubblico molto più ampio del solito le grande questioni che più gli stavano a cuore sono però già andate deluse. Il dibattito sul conflitto iracheno, per esempio, e altri argomenti di natura politica non sono mai stati trasmessi da Channel 4 a cui il partito fondato da Galloway, «Respect», ha già inviato una lettera di protesta per una scelta ritenuta lesiva e censoria. «Non capisco come si possa invitare un deputato al programma e pretendere poi che non parli di politica», ha dichiarato seccato un portavoce del partito.
E mentre Blair limita al massimo i commenti sulla vicenda confessando di non aver mai visto il deputato in tv perché «troppo occupato», tutti coloro che lo rivorrebbero al suo posto, sugli scranni del Parlamento, potrebbero venir accontentati già nei prossimi giorni. Galloway figura infatti tra i «nominati» del prossimo turno e potrebbe quindi dover abbandonare la casa già alla fine della settimana.