Londra, le immagini dei kamikaze falliti nel metrò

da Londra

Due minuti e dodici secondi di terrore. Al processo contro gli attentatori della metropolitana di Londra del 21 luglio 2005 sono state divulgate le drammatiche immagini (riprese dalle telecamere a circuito chiuso) della tentata strage. Quel giorno quattro giovani aspiranti kamikaze tentarono di bissare il massacro del 7 luglio (52 vittime). Non ci riuscirono solo perché gli ordigni, mal conservati, non esplosero. Nelle registrazioni si vedono scene di panico nei sotterranei del metrò. I passeggeri scappano dall’ultimo vagone indicando, terrorizzati un uomo che rimane fermo, impassibile. Ramzi Mohammed, questo il suo nome, indossa una felpa nera e porta sulle spalle uno zaino con la bomba. Mohammed prima armeggia con lo zaino, poi si accorge di un passeggero che non fugge. L’uomo si chiama Angus Campbell, vigile del fuoco, e rimane all’estremità opposta del vagone. Campbell gesticola e urla all’indirizzo di Mohammed. Il vigile del fuoco non si avvicina, ma non arretra nemmeno. La sequenza successiva mostra una ripresa dalla banchina, il treno si ferma e i passeggeri scappano. Tra questi c’è anche Mohammed, che non è riuscito a far esplodere l’ordigno, e si vede Campbell che lo insegue. Alla corte Campbell ha spiegato che non era inizialmente scappato perché aveva aiutato una passeggera, Nadia Baro, rimasta bloccata con il bambino nel passeggino.