Londra, oligarca russo compra l'Evening standard per una sterlina

Il miliardario russo Alexander Lebedev, ex spia del
Kgb, ha acquistato una quota di maggioranza del giornale londinese, colpito duramente dalla crisi che sta travolgendo il Regno
Unito. Insieme a Gorbaciov Lebedev possiede il 49% del
giornale russo Novaya Gazeta, per il quale scriveva Anna Politovskaya

Londra - Il miliardario russo Alexander Lebedev - ex spia del Kgb - ha acquistato una quota di maggioranza del pomeridiano londinese Evening Standard. Lebedev è così diventato il primo oligarca a possedere una testata britannica. Un primato che il magnate di 49 anni, piazzato dalla rivista Forbes al 39° posto della classifica degli uomini più ricchi di tutta la Russia, ha pagato pochissimo: una sterlina.

L’Evening Standard è stato colpito duramente dalla crisi che sta travolgendo il Regno Unito: gli introiti pubblicitari erano in caduta libera e la competizione con la free press feroce. In altri termini, lo Standard aveva accumulato una montagna di debiti - ora rilevati da Lebedev.

L’antico proprietario, la Associated Newspapers, controllata dal "Daily Mail & General Trust" (DMGT), ha fatto sapere di voler mantenere una quota pari al 24,9%. La maggioranza del pacchetto azionario - 75,1% - passerà alla Evening Press, la società creata ad hoc da Lebedev e suo figlio Evgeny.

Secondo i termini dell’accordo, Alexander Lebedev diventerà il presidente del consiglio di amministrazione della nuova società. Immediata la risposta dei giornalisti della storica testata londinese. "L’Evening Standard - ha fatto sapere la DMGT - istituirà un comitato di direzione per salvaguardare l’indipendenza editoriale".

Una presa di posizione considerata eccessiva da Martin Morgan, amministratore delegato di DMGT. "Crediamo - ha detto - che i Lebedev possano vantare ottimi risultati nella gestione dei loro giornali. Il personale ha garantito la loro imparzialità nel processo decisionale".

L’attenzione da parte di Lebedev per l’Evening Standard viene comunque di lontano. In un’intervista rilasciata al Guardian, ha confessato di aver usato il quotidiano per compilare i suoi rapporti quando faceva la spia a Londra, alla fine degli anni Ottanta. "Ero lì per quello - ha raccontato -. Dovevo leggere tutti i giornali... lo Standard era un ottimo quotidiano, con alcuni eccellenti giornalisti". Apprezzamento ripetuto anche oggi. "Noi - ha detto Lebedev - siamo grandi sostenitori della stampa libera e indipendente. Proviamo ammirazione per l’Evening Standard: un giornale-simbolo, che può vantare un vasto pedigree nel giornalismo di qualità. Siamo determinati a rafforzare la competitività del giornale e non vediamo l’ora di lavorare con la Associated Newspapers, che continuerà ad avere un ruolo con la sua quota di minoranza".

Lebedev ha accumulato la sua ricchezza - ha una fortuna stimata in 3,1 miliardi di dollari - nel settore delle banche e delle assicurazioni. Ha cospicui pacchetti azionari in Aeroflot, Ilyushin (aerei), Sberbank e Gazprom. Insieme a Mikhail Gorbaciov, possiede il 49% del giornale russo Novaya Gazeta, per la quale scriveva Anna Politovskaya, uccisa nel 2006. È uno dei leader del partito Russia Giusta, considerato da molti osservatori una creatura del Cremlino. Diversamente dagli altri oligarchi russi, finanzia costantemente istituzioni culturali e benefiche.