Prima a Londra poi a Piazza Affari

Telit e la Borsa

Il pareggio operativo nel secondo semestre dell’anno, gli utili per fine 2008 e il passaggio dal segmento Aim al mercato principale di Londra, con un possibile sbarco a Piazza Affari che potrebbe essere facilitato dall’integrazione della Borsa britannica con Milano. Sono questi gli obiettivi di Telit, società attiva nella comunicazione machine-to-machine controllata da management israeliano e da un gruppo di investitori italiani guidati da Franco Bernabè, annunciati ieri dai vertici nel corso di una conferenza stampa di presentazione dei conti del primo semestre, chiuso con ricavi raddoppiati a 22,9 milioni di euro e con una perdita operativa che si è invece ridotta a 1,98 milioni euro.