Londra, rilasciati per errore oltre mille pericolosi criminali

Londra. Bufera sul governo britannico. Pochi giorni dopo aver annunciato un giro di vite nel controllo dei criminali pericolosi tornati in libertà, il ministro dell’Interno Charles Clarke fa la prima figuraccia. Clarke è stato costretto ad ammettere che negli ultimi sette anni più di mille stranieri che erano stati condannati per reati come omicidio, stupro e pedofilia, non sono stati espulsi dal Paese finita di scontare la pena. «È chiaro che c'è stata una manchevolezza da parte di chi si doveva occupare di questa faccenda», ha detto Clarke che non ha voluto - o potuto - spiegare chi, tra l'amministrazione penitenziaria e il servizio di immigrazione, non abbia fatto il proprio dovere. Tra i 1.023 «stranieri pericolosi» che ora sono liberi di girare per la Gran Bretagna, ci sono 5 assassini, 9 stupratori e 12 molestatori, tra cui 5 pedofili.