Londra, rischio amianto nelle sale di Westminster

Un rapporto del Direttorato dei servizi parlamentari sottolinea
come i rischi - per i parlamentari ma anche per i semplici
visitatori - non siano stati affrontati con sufficiente rigore

Londra - La politica nuoce alla salute: almeno, se la sede del Parlamento contiene numerose strutture contaminate con l’amianto, come è il caso - così rivela il quotidiano britannico The Guardian - di Westminster.

Un rapporto del Direttorato dei servizi parlamentari sottolinea come i rischi - per i parlamentari ma anche per i semplici visitatori - non siano stati affrontati con sufficiente rigore: ad esempio, la porta che dava accesso a un pozzetto di aerazione rivestito in parte con fibre di amianto situato nei pressi delle cucine veniva regolarmente aperta nelle giornate troppo calde, una fonte potenziale di inquinamento in caso di flusso d’aria ascensionale. Dei venti campioni prelevati da quattro pozzetti di servizio undici sono risultati contaminati dall’amosite (una delle forme più pericolose di amianto) sul pavimento o i muri: il rapporto raccomanda che tutte le porte di accesso vengano chiuse e le chiavi conservate in un unico luogo.

L’utilizzo di amianto come materiale isolante in alcune parti dell’edificio era già stato rivelato nel 2005: un rapporto interno affermava tuttavia le misure di prevenzione in atto scongiuravano qualsiasi rischio per la salute.