Londra, sciopero metro Tre milioni a piedi

La capitale del Regno Unito è nel caos: circa 2300 lavoratori della "Transport of London" hanno incrociato le braccia, solo tre linee su dodici della metropolitana londinese hanno funzionato regolarmente. La protesta dovrebbe durare fino a giovedì

Londra - Sono milioni i pendolari e gli automobilisti a Londra e dintorni costretti oggi ad affrontare nel totale caos il secondo giorno di sciopero della metropolitana nella capitale britannica proclamato per 72 ore dai dipendenti per la gran parte addetti alla manutenzione. La società "Transport of London" ha definito i disagi «gravi e inaccettabili» con sole tre o quattro linee funzionanti sulle 12 totali della metropolitana londinese. Gran parte dei tre milioni di passeggeri che in media ogni giorno prendono il "Tube", sono stati costretti oggi a trovare una via alternativa per recarsi a lavoro.

«Così come i londinesi, pensiamo che questo disagio sia intollerabile e inutile», ha detto un portavoce della Tfl. Sono circa 2300 i lavoratori che hanno incrociato le braccia a partire dalle 18 locali di ieri (le 19 in Italia) per rivendicare la sicurezza sul lavoro e le pensioni. Anche se la protesta dovrebbe concludersi giovedì sera, ci si aspetta che la situazione di caos si prolunghi fino a tutto venerdì. Un secondo sciopero, sempre di 72 ore, è previsto per il 10 settembre.