«Londra sia più dura con gli ultrà islamici»

Londra. Contro gli estremisti islamici ci vuole il pugno di ferro e, in questo senso, il governo di Londra fa troppo poco. Ne è convinto il presidente pachistano, il generale Pervez Musharraf, secondo il quale le autorità britanniche dovrebbero anzitutto impedire l’utilizzo delle moschee come strumento per la diffusione dell’odio e del fondamentalismo. In un’intervista tv trasmessa ieri dalla Bbc, Musharraf ha ribadito il suo impegno nella lotta al terrorismo e respinto nuovamente i sospetti di un presunto «ruolo centrale» di ambienti pachistani negli attentati che, lo scorso 7 luglio, avevano insanguinato Londra provocando 56 morti. Alla domanda se il governo del Regno Unito sia stato «troppo indulgente» nei confronti di predicatori e gruppi radicali, Musharraf ha risposto: «Sì, ne sono convinto». Secondo il presidente, nel breve termine è prioritario impedire che le moschee inglesi vengano utilizzate per «inquinare le menti delle persone e spingerle all’estremismo e all’odio». In un momento difficile «la prudenza richiede l’adozione di decisioni coraggiose», ha detto Musharraf, il quale ha aggiunto che il governo britannico «dovrebbe agire nel proprio interesse e nell’interesse della nostra lotta contro il terrorismo».