Londra: con Teheran negoziati senza Onu

New York. Nuove trattative ad alto livello con l’Iran al di fuori dell’ambito del Consiglio di Sicurezza dell’Onu: è la nuova porposta britannica per una soluzione al dossier nucleare iraniano, secondo quanto reso noto ieri da fonti diplomatiche. La proposta giunge nello stesso giorno in cui si è aperta al Palazzo di vetro una riunione ad alto livello sul nucleare di Teheran sotto l’insolita formula dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza (Usa, Gb, Francia, Russia e Cina) e la Germania, il Paese europeo che ha direttamente negoziato con l’Iran insieme a Gran Bretagna e Francia. Fonti diplomatiche occidentali hanno riferito ieri che l’Iran è pronto a mettere in funzione una cascata di 164 centrifughe per l’arricchimento nella centrale di Natanz. Le centrifughe utilizzano l’esafluoruro di uranio, sostanza gassosa dalla quale si ricava l’uranio arricchito impiegabile sia per scopi civili che militari.