Londra, trovato in un parco il kit per fare bombe

Londra. Una valigetta anonima con dentro tutto l’occorrente per confezionare un ordigno esplosivo. È quanto è stato rinvenuto giovedì dalla polizia antiterrorismo britannica in un bosco nei pressi di High Wycombe, nel Buckinghamshire, una delle aree dove il 10 agosto scorso sono stati arrestati alcuni dei presunti kamikaze islamici sospettati di preparare un attentato stile 11 settembre. La notizia è stata resa nota dalla Bbc e da alcuni quotidiani nazionali. Bocche cucite però sulla vicenda a Scotland Yard che si è rifiutata di rilasciare alcun commento. I 23 presunti terroristi attualmente in custodia nelle carceri di Sua maestà continuano a essere interrogati dagli inquirenti che nei giorni scorsi hanno chiesto alla magistratura una proroga della custodia preventiva, mentre le squadre investigative continuano a setacciare decine di luoghi alla ricerca di prove concrete che dimostrino con certezza le intenzioni criminali dei fermati. Il traffico aereo intanto non è ancora tornato alla piena normalità. Proprio ieri la compagnia irlandese Ryanair, specializzata in tratte low cost ha lanciato un ultimatum al governo britannico. Se le misure di sicurezza relative all’imbarco dei bagagli non verranno ripristinate entro sette giorni, la compagnia è pronta a chiedere un maxi risarcimento all’esecutivo laburista di Tony Blair per i danni provocati a causa dell'inasprirsi delle regole.