Londra, Valentino Rossi questa volta va fuori giri: "Io sto con i contestatori"

Il pilota della Ducati: "La polizia dovrebbe dare una mano e risolvere i problemi, non mettersi a menare la gente e uccidere dei ragazzi"

"Sono con i contestatori": Valentino Rossi si schiera dalla parte dei protagonisti dei disordini che hanno colpito numerosi quartieri di Londra ed altre città della Gran Bretagna, in un’intervista rilasciata alla Stampa. "La polizia dovrebbe dare una mano e risolvere i problemi, non mettersi a menare la gente e uccidere dei ragazzi. Se c’è questo casino, forse il perché sta proprio nel comportamento delle forze dell’ordine", ha dichiarato il centauro della Ducati. Le prime violenze erano scoppiate nella notte fra sabato e domenica nel quartiere multietnico di Tottenham, dopo una manifestazione convocata per protestare contro la morte di Mark Duggan, pregiudicato ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia. Le circostanze della sparatoria sono al momento oggetto di un’inchiesta: secondo alcune fonti di stampa britanniche infatti gli agenti dell’unità speciale armata avrebbero aperto il fuoco senza essere stati precedentemente attaccati.