A Londra vola Intercontinental

La Borsa di New York sembra avere digerito le ipotesi di nuovi rialzi nei tassi ufficiali e ieri ha posto maggiore attenzione agli andamenti societari. Al centro dell’interesse sempre il titolo General Motors, che perde un altro 4% (e con flessioni anche sui bond), di riflesso alla vicenda Delphi, dichiarata fallita. La ripresa dei tecnologici ha fatto superare l’impasse iniziale e gli indici hanno migliorato sul finale: alle 21 ora italiana il Nasdaq segnava un progresso dell’1,5%. In Europa le migliorie sono state di mezzo punto percentuale per le piazze maggiori, dove sono riprese le illazioni circa future scalate, in tutti i settori. A Londra Bg Group è balzata di quasi il 5% ai rumors di una possibile Opa da parte di Exxonmobil, mentre Intercontinental Hotel è volata del 4,4% su una raccomandazione «buy» da parte di Ubs. A Parigi richieste le Trigano (più 4,4%), mentre a Francoforte l’annuncio di un prestito convertibile ha penalizzato Bayer, che arretra di quasi il 4 per cento.