Londra, voto il 1° novembre

da Londra

Il primo ministro britannico, Gordon Brown, annuncerà il prossimo martedì elezioni anticipate per il 1° novembre di quest’anno. Il premier, ha scritto ieri il quotidiano britannico Guardian, ha compiuto martedì un altro passo in direzione del voto, volando a sorpresa a Bagdad per comunicare il ritiro di 1.000 soldati britannici da Bassora entro la fine dell’anno.
La visita in Irak ha destato polemiche a Londra. A Blackpool, dove è in corso il congresso dei conservatori, in un intervento non concordato con il leader dei tory, David Cameron, l’ex primo ministro John Major ha accusato Brown di avere tradito l’impegno britannico facendo sapere di volere rimpatriare le truppe senza prima avere riferito in Parlamento.
Un portavoce del premier ha rispedito le accuse al mittente, spiegando che il viaggio di Brown non ha avuto alcuno scopo elettorale.
Che Brown intenda convocare elezioni anticipate lo si deduce dall’annuncio di un piano governativo per risollevare il Servizio sanitario nazionale (National Health Service) che prevede una spesa destinata a superare, per la prima volta, i 100 miliardi di sterline, equivalenti a 143 milioni di euro.