Per un «long playing» si pagano fino a 89 euro

Anche se timidamente, il disco in vinile torna a popolare gli scaffali dei negozi di dischi. In grandi catene come Feltrinelli e Mondadori, che in grandi città come Roma, Milano e Torino hanno una larghissima fetta di mercato, si trovano in media tra i seicento e i mille titoli a disposizione. Chi volesse scovare la chicca underground, il manifesto progressive o metal dovrà per forza di cose rivolgersi alla bottega. La provincia (Perugia e Terni fra tutte) fa scuola in questo senso. I loro centri storici sono popolati da piccoli angoli dove si vende soprattutto l’analogico raro. Occhio però, il mercato è ancora ingovernabile e il prezzo lo decide la domanda. Cercate Stadium Arcadium l’ultimo degli Red Hot Chili Peppers in vinile? Da Mondadori dovete tirar fuori la bellezza di 89 euro. Lì, dove Parachute dei Coldplay costa 26,90, tre euro in più del disco icona, il più desiderato di tutti: Dark side of the Moon dei Pink Floyd. Con meno di 20 euro si compra più o meno tutto Cat Stevens (17,90) il capolavoro dei Beatles Sgt Pepper’s (19,90) e Angel’s Egg, (19,90) degli anarchici Gong. Sempre dei Beatles Abbey Road si trova tra i 29 e i 31 euro. In tema di novità c’è molta differenza di prezzo per l’ultima versione in vinile di Thriller di Michael Jackson. L’lp più venduto del mese. Trenta euro da Feltrinelli e 27 da Mondadori meritano una bella passeggiata.