L'Onu: ultimo avviso per salvare il pianeta

Un rapporto stilato da 400 esperti di tutto il mondo rileva che negli ultimi 20 anni mentre la
ricchezza dei paesi sviluppati è cresciuta di un terzo, da sei a ottomila dollari procapite gli indici di salute dell’ambiente sono peggiorati

Roma - L’umanità ha saccheggiato l’ambiente negli ultimi vent’anni, e se non prenderà subito provvedimenti per cambiare la situazione il degrado della natura potrebbe diventare irreversibile. La previsione è dell’agenzia dell’Onu per la protezione dell’ambiente (Unep), ed è contenuta in un rapporto stilato da 400 esperti di tutto il mondo reso noto oggi. "Questo documento non vuole essere la presentazione di uno scenario pessimista - ha dichiarato alla presentazione Achim Steiner, direttore dell’Unep - ma la base per spingere i governi ad agire immediatamente".

Quello che emerge dal rapporto è un vero e proprio sfruttamento sconsiderato della natura: il dato principale è infatti che mentre negli ultimi 20 anni tutti gli indici di salute dell’ambiente, dalla disponibilità d’acqua alla quantità di gas serra in atmosfera, sono peggiorati, la ricchezza dei paesi sviluppati è cresciuta di un terzo (da sei a ottomila dollari procapite), depredando il "capitale naturale" del pianeta.