Lopez parte per i Mondiali Il Genoa perde l’uomo-gol

Per Vavassori, con Zaniolo non al meglio, un problema in più in attacco

Giovanni Porcella

Il Genoa per le finali play-off perde quello che era diventato il suo giocatore simbolo dopo la vittoria sulla Salernitana: Dante Lopez, infatti, è stato convocato dalla nazionale Paraguayana per i mondiali di Germania che stanno per partire.
Ad aprire lo scenario internazionale di Lopez, 22 anni, che ormai si era rassegnato a concentrarsi solo sul Grifone, è stato un grave infortunio capitato a Cardozo che rimarrà fermo per un mese. Il ct Anibal Mano Ruiz, perduto uno degli attaccanti più attesi, infatti Cardozo con i suoi trentacinque anni è un senatore del Paraguay, ha puntato sull’attaccante rossoblù che da tempo fa parte del giro della nazionale. I sudamericani sono inseriti nel girone B ed esordiranno già sabato prossimo contro l’Inghilterra per poi affrontare Svezia e Trinitad & Tobago.
Lopez, che aveva segnato il gol decisivo del Genoa a Teramo che era valso il secondo posto in campionato e soprattutto la rete decisiva domenica scorsa con la Salernitana, quando sembrava che tutto fosse ormai perduto, aveva assunto il ruolo di uomo in più della squadra di Vavassori. Un obiettivo tanto più importante perchè è stato raggiunto da Lopez dopo aver penato ad inserirsi nel calcio italiano e soprattutto in un campionato poco tecnico come quello di serie C.
Quella di Lopez è davvero una specie di favola: dalla terza serie ai mondiali, dopo essersi conquistato la fiducia del popolo rossoblù che fino ad ora l’aveva giudicato un oggetto misterioso. Ma Enrico Preziosi su di lui aveva sempre puntato: «Forse con la Salernitana ha dimostrato di non essere poi un brocco. È un giocatore che va capito ed aspettato e poi è uno che gioca in velocità» diceva il presidente del Genoa domenica sera dopo il passaggio del turno.
Ora per Valvassori l’assenza di Lopez è un problema in più considerato che in attacco Zaniolo non è al meglio (ieri si è allenato in gruppo e quindi è recuperato) e Grabbi non sembra avere, come Caccia, l’autonomia dei novanta minuti nelle gambe.
In più ci sono le squalifiche di Scarpi e Coppola a dover suggerire una formazione d’emergenza al tecnico rossoblù. Motivo in più per non sottovalutare il Monza come ha rimarcato Marco Rossi: «Contro la Salernitana abbiamo fatto una grande prestazione, ma non siamo ancora in serie B. Contro il Monza sarà durissima, non facciamoci illusioni. Abbiamo il cinquanta per cento di possibilità di passare il turno, niente di più».