Lopez sul palco come The voice

Viviana Persiani

Da stasera, al Teatro Carcano, Ida Di Benedetto vestirà i panni della Fedra di Seneca nella versione di Edoardo Sanguineti, parlando alla platea dell’amore impossibile per il giovane Ippolito, il figlio di suo marito Teseo. Lorenzo Salveti che firma la regia della messinscena, punta tutto sulla teatralità spoglia, assoluta, di questo implacabile dibattito di idee, che si nutre solo della parola e di quella energia che la sottende rendendola necessaria, indispensabile. Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani firmano la regia del lavoro di Dario Fo Morte accidentale di un anarchico, in scena, da stasera, al Teatro dell’Elfo; dopo il debutto del 2002, la versione dei due direttori della sala torna sulla scena in occasione del trentaseiesimo anniversario della strage di piazza Fontana. Sempre sulla strage ecco Per non dimenticare-Piazza Fontana 36 anni dopo, la messinscena di Renato Sarti in programma, questa sera, al Teatro Dal Verme. Domani, al Crt Teatro dell’Arte andrà in scena La Piramide! di Copi, spettacolo firmato da Arturo Cirillo. Per un progetto di Massimiliano Cividati, da martedì, al Teatro Litta è previsto Antonio e Cleopatra di William Shakespeare, storia di una coppia di amanti che ha combattuto una guerra interiore tra passione e ragione. Domani, allo Smeraldo, debutta Tributo a Frank Sinatra, il nuovo spettacolo di Massimo Lopez intitolato Ciao Frankie che altri non è che un omaggio sentito a «The Voice», alias Frank Sinatra, il tutto attraverso 18 brani tra i più famosi del suo repertorio; tra una canzone e l’altra, Lopez intratterrà il pubblico con gags e divertenti monologhi. Hocus molto Pocus è il titolo dello spettacolo di Raul Cremona che debutterà il 13 al Teatro Ciak. Un nuovo show che, con il sapore e il fascino di uno spettacolo d’altri tempi, nutrito dai varietà e dai film degli anni ’50 e ’60, offre l’occasione di incontrare bizzarri personaggi. Debutto in prima nazionale, da domani, al Teatro Olmetto, de Le affinità elettive, spettacolo inserito nel progetto Intermittenze del cuore; la messinscena, tratta dal romanzo di J. W. Goethe, rielaborata drammaturgicamente da Paolo Giorgio, che ne firma anche la regia, e da Mara Ferrieri, racconta della crisi e della disgregazione di un sistema sociale, ovvero l’aristocrazia tedesca con la conseguente nascita di un modello di conflitto che diventerà il centro del sistema borghese. Top dogs di Urs Widmer, in scena al Teatro Filodrammatici da mercoledì per la regia di Massimo Navone, si presenta come fotografia ironica della realtà di un’economia mondiale che ha definitivamente dimenticato ogni valore umano e civile sacrificandoli sull’altare del profitto. Lorenzo Glejieses è l’autore di Il figlio di Gestrude - una storia di Napoli, in scena al Crt Salone dal 14, per la regia di Julia Valere. La compagnia teatrale Kor presenta, da giovedì al Teatro Blu, Ammerika per la regia di Rocco Ricciardulli; nel 1910 Salvo, un ragazzo sveglio e intelligente, lascia il paesino natale per realizzare il suo sogno: partire per l’America. Nell’ambito del Festival del Teatro d’Europa, venerdì, al Teatro Studio, sarà di scena Ma, lo spettacolo coreografato da Akram Khan frutto di una contaminazione universale.