Lord conservatore passava le notti tra squillo e droga

da Londra

Della serie anche i Tories hanno i loro ragazzacci. Chi pensava che il partito dell'opposizione fosse composto esclusivamente di impeccabili ciclisti ecologici alla Cameron ieri sarà caduto dalla sedia nel leggere la notizia sbattuta in prima pagina dal tabloid britannico New of the World. Il settimanale ha infatti scoperto gli altarini di lord Laidlaw, ricchissimo membro conservatore della Camera dei Lord nonché barone, dedito ad orge a base di cocaina e costose squillo da tremila sterline a notte. La storia di questo arzillo e ricchissimo sessantaquattrenne - il secondo uomo più ricco della Scozia per l'esattezza - viene raccontata con la solita disinvoltura dal giornale che è riuscito non solo a trovare le prove di quanto scoperto, ma perfino a strappare a Laidlaw un'ammissione di colpa: «Avrei dovuto essere più forte e resistere alle tentazioni» ha ammesso il malcapitato protagonista di festini a luci rosse in cui si circondava anche di cinque ragazze per volta. Il barone era solito volare a Montecarlo per trascorrere le sue allegre serate, naturalmente ad insaputa della moglie. Lord Laidlaw, che è uno dei più importanti finanziatori del partito, ha dichiarato di aver lottato contro la dipendenza dal sesso per tutta la sua vita adulta. Dopo lo scoop ha promesso di sottoporsi ad una terapia annunciando di voler donare un milione di sterline per aiutare chi si trova nelle sue stesse condizioni.