L'Ordine dei giornalisti sospende 2 mesi Sallusti E lui: "Sentenza vergognosa, ci perseguitano"

Come già successo a Feltri, adesso anche il direttore Sallusti è stato sospeso per due mesi perché ha
consentito la collaborazione al
senatore Renato Farina, già radiato dall’Ordine. Cicchitto: "Metodi da Urss". La sentenza non è ancora esecutiva, Sallusti farà ricorso

Milano - Ancora una volta il Giornale finisce sotto tiro. Come già successo a Vittorio Feltri, adesso anche il direttore Alessandro Sallusti è stato sospeso per due mesi in seguito ad una azione disciplinare avviata dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia.

Il Giornale sotto tiro Il provvedimento di oggi è stato adottato perché Sallusti ha consentito la collaborazione per il quotidiano di via Negri del senatore Renato Farina radiato dell’Ordine nazionale dei Giornalisti. Medesima sanzione, per lo stesso motivo, era stata adottata nei confronti dell’ex direttore del Giornale, ora editorialista. Anche Feltri, infatti, era stato condannato in primo grado a una sospensione di sei mesi per il caso Boffo e per Farina. In appello la pena era stata poi dimezzata a tre mesi di sospensione.

Sallusti: è una persecuzione "È in atto una vera e propria persecuzione giudiziaria nei confronti dei giornalisti del Giornale - commenta a caldo il direttore -. E' una sentenza vergognosa e inconcepibile. Per fortuna non è esecutiva, faremo ricorso all’Ordine nazionale, altrimenti già oggi avrei dovuto liberare la mia scrivania". "Sono esterrefatto - spiega Sallusti - sono cose che si riferiscono ad anni fa e solo oggi arriva questa sentenza. Renato Farina era stato radiato dall’Ordine, si era dimesso dal Giornale, non ha ricevuto un centesimo per i suoi articoli. Qualcuno mi deve dire cosa avrei violato. Insomma Farina è come qualunque cittadino a cui è riconosciuto il diritto costituzionale di poter scrivere su un giornale. C’è un chiaro vuoto legislativo su questa materia e questa sentenza conferma ancora una volta che c’è una vera e propria persecuzione sia nei nostri confronti, vedi il caso di Feltri, sia nei confronti, più in generale, di tutti i giornalisti cosiddetti di centrodestrà".

Chicchitto: metodi da Urss Solidarietà anche dal mondo della politica. Il capogruppo del PdL alla Camera Fabrizio Cicchitto ha commentato: "Il modello dell’ordine del giornalisti è l’Urss ai tempi di Breznev. Al direttore Sallusti e all’onorevole Farina va la massima solidarietà. In un Paese civile l’agibilità democratica non può essere messa a repentaglio da nessuno: la libertà di pensiero e di parola sancita dalla Costituzione non può avere limitazioni statutarie o sanzionatorie da parte di ordini o associazioni".