Lorenzo eroico Stoner tradito dal rombo Ducati

10 a Rossi. In un colpo solo ha raggiunto traguardi prestigiosi, come le 90 vittorie di Nieto e la vetta del mondiale. Superato Stoner all'ottavo giro, ha cominciato a spingere così forte che sembrava facesse un altro sport. I rivali lo hanno rivisto al traguardo, insieme ad Angel Nieto: geniale anche nei festeggiamenti.
10 a Lorenzo Si muove su una sedia a rotelle a causa delle caviglie fratturate in Cina e qualcuno chiedeva venisse fermato dopo le due cadute delle prove e un dritto da paura a 260 km/h. Ma Lorenzo non è un pilota normale e la sua impresa ha stupito anche Rossi.
8 a Edwards Come al solito meno efficace in gara che in prova.
9 alla Yamaha Podio tutto loro.
6 a Pedrosa Era il grande favorito dopo le prove, invece in gara ha dovuto pensare solo a difendersi. In ogni caso, è sempre lì anche in una giornata negativa ed è secondo nel mondiale a pari punti con Lorenzo.
3 alla Ducati Solo lontana parente della moto invincibile del 2007. Quest'anno la Desmosedici ha perso quasi tutto il suo vantaggio in rettilineo, a Le Mans ha peccato di affidabilità (si è rotto il motore) ed è quasi impossibile da guidare in curva. Solo Stoner (voto 7) riesce a tenerla a galla, ma i miracoli, come dice Lorenzo, non esistono nel motociclismo.
4 a Toseland. Va bene essere aggressivi, ma il britannico esagera. Dopo aver preso a sportellate nei precedenti Gp Stoner, Capirossi e Lorenzo, questa volta se l'è presa con Dovizioso. Nello scontro ha avuto la peggio, ma non è una consolazione.