Lorenzo Forcieri alla guida del porto vara subito il rilancio

Sarà l’ex sottosegretario alla Difesa, Lorenzo Forcieri, il nuovo presidente dell’Autorità Portuale della Spezia. Una scelta che arriva dal centrosinistra, anche se Forcieri ha subito una pessima scelta di scuderia alle scorse politiche (un successo personale scontato non è servito a compensare la brutta posizione in lista), ma che non dispiace anche a molti membri dell’opposizione. Alla Spezia lo si sapeva già da qualche giorno, tanto più che molti si erano già «fatti sentire» per complimentarsi con il nuovo presidente, ma l’ufficialità è arrivata ieri quando il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, «con proprio provvedimento», ha chiesto al presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, l’intesa su Lorenzo Forcieri per la nomina a presidente dell’Autorità Portuale spezzina. Forcieri faceva parte dei candidati espressi dagli enti locali e dalla Camera di commercio della Spezia a Burlando. Dopo la firma, le commissioni parlamentari competenti, la Trasporti della Camera e la Lavori pubblici del Senato, dovranno dare il loro parere e il presidente Burlando confermare la propria intesa, fatto scontato. Quindi il ministro potrà emanare il decreto definitivo.
«Ho ben chiaro quale grande responsabilità questo incarico comporta - ha detto il neo presidente - in un golfo che è un territorio da pensare come entità completa. Il mio impegno sarà rivolto alla risoluzione delle problematiche connesse con lo sviluppo quantitativo e qualitativo del porto, in una visione che porti allo sviluppo complessivo del golfo della Spezia e, più in generale, con il rilancio dell'economia della nostra provincia e della nostra regione».
Ex senatore per quattro legislature, dall’undicesima alla quattordicesima, e sottosegretario alla Difesa del governo Prodi, Forcieri negli ultimi anni è stato protagonista del programma di dismissione delle aree militari, dello sviluppo dell’attività cantieristica legata alla Difesa (molto positiva la staffetta con l’allora ministro del centrodestra Claudio Scajola per la continuità nel programma di costruzione delle nuove unità per la Marina militare) e della creazione del distretto tecnologico della Spezia.
Esponente del Pd, il nuovo presidente del porto spezzino è nato a Santo Stefano Magra il 24 marzo 1949, dal 1989 all’aprile 1994 è stato sindaco di Sarzana ed è stato eletto a Palazzo Madama la prima volta nel 1992.
«Attendo con fiducioso rispetto il parere delle Commissioni parlamentari Infrastrutture e Trasporti di Camera e Senato - ha fatto sapere Forcieri in una nota - dopodiché mi metterò subito al lavoro».
Con Luigi Merlo, altro esponente del Pd, alla guida dell’analogo ente genovese, sono due gli spezzini che hanno in mano le leve della portualità ligure, un fatto mai accaduto.
Forcieri sostituisce Cirillo Orlandi. Tra i sui primi appuntamenti in agenda c’è il programma sull’attuazione del Piano Regolatore Portuale e poi il potenziamento del rigassificatore di Panigaglia.